martedì 25 ottobre 2011

Citazioni...

Scevre da qualsiasi illusione o sentimentalismo, la vita e la morte presentano sempre il proprio conto. Cosi' come nel Vangelo c'e' scritto che "il sole sorge per i buoni e per i cattivi" anche la morte arriva, come giudice imparziale, per i buoni e per i cattivi...e questo e' il bello e il brutto dell'esistenza stessa...
Mi piace molto rileggermi queste righe scritte da Maurizio Blondet, nelle quali trovo concentrata molta verita' (realta'?) oltre le forme che spesso ci costruiamo sopra.




"So che alcuni lettori molto, molto cristiani, si stupiscono che io qui non parli abbastanza di Cristo, che non abbia sempre sulla punta della penna Dio: non si accorgono che quasi tutto quello che scrivo è una meditazione cristiana. Economia, politica, potere e guerre di aggressione, le giudico tutte tenendo ben presente il detto: « Ave Cruxspes unica». Per il nulla che siamo, per le briciole agitate (e spesso agite da poteri che non possediamo, da opinioni che ci sono state instillate) che siamo, la Croce è non solo l’esito inevitabile delle nostre brevi vite, ma anche la sola speranza: e ciò è un salutare esercizio per tenersi attaccati al reale, e sapere che non fa sconti.
Quando ho visto faccia insanguinata di Gheddafi malmenato, ho visto la mia stessa faccia quando mi hanno annunciato: lei ha un cancro, lei ha l’aorta occlusa... Anch’io sbalordito, agghiacciato di non essere immortale, sulle prime; ma poi memore della faccia di Cristo insanguinata sulla croce, raggrumati i capelli, gli occhi divorati dalle mosche, e che grida « Padreperchè mi abbandoni?».
Sì, Tu sei passato per primo, sei risorto, ci hai aperto la via della resurrezione; Tu ci hai mostrato che la malattia mortale è la vera medicina, che il supplizio capitale è la autentica speranza. Sia fatta la Tua volontà."



D'altronde anche il seme per diventare fiore, deve prima morire. 
Basta non illudersi che diventera' qualcosa che non gli e' dato diventare...

mercoledì 5 ottobre 2011

LIBERTA' D'INFORMAZIONE SUL WEB

UNA NOTIZIA INQUIETANTE PERALTRO ATTESA....


Sono sempre stato convinto che negli ultimi anni, nonostante l'utilizzo della rete telematica si sia diffuso un po' ovunque e a tutti indistintamente, il ruolo dell'informazione si giochi ancora sul campo televisivo e della carta stampata, soprattutto in un paese come l'Italia.
 Evidentemente oggi come oggi, il web fa' paura, non solo per la quantita', utile o meno, d'informazioni e notizie che si possono trovare, ma per la qualita' delle notizie che, grazie all'aggregazione possibile sul web e alla gratuita' della stessa, permette all'individuo di esprimersi al proprio meglio (nel bene e nel male); una cosa che, detto fra noi, la Tv e la stampa non consentono.... essendo strumenti di oligopolio, che costringono l'individuo a soccombere passivamente alla notizia anziche' stimolare alla ricerca attiva.
Ecco perche' e' necessario opporsi alle nuove censure del web che vogliono imporci; anche nel caso in cui dovesse trattarsi di idee opposte o comunque diverse dalle mie, difendo il diritto di liberta' del web.